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Negli ultimi mesi hai trovato l’idea di business validata e vorresti lanciarla sul mercato ma non sai come aprire un’azienda o come lanciare il tuo prodotto?

Per sapere come aprire un’azienda bisogna essere aggiornati su tutti gli aspetti burocratici, confrontarsi con esperti ed acquisire le conoscenze necessarie a fondare delle solide basi per dare il giusto slancio al progetto o al nuovo prodotto che vuoi lanciare sul mercato.

Bisogna considerare inoltre che nel 2021 sempre più persone hanno deciso di dimettersi volontariamente per iniziare la propria attività di impresa. L’ecosistema delle startup in Europa, infatti, ha raccolto oltre 40 miliardi di euro nel 2020: 6 volte i numeri del 2010, nonostante l’emergenza sanitaria in corso.

In un mercato tanto ampio e in crescita, aprire un’azienda o lanciare un nuovo prodotto diventa qualcosa da programmare con grande attenzione per evitare che il tasso di concorrenza schiacci la tua azienda ancora prima che essa riesca ad affermarsi.

Ecco perché Improvia ha deciso di racchiudere in questo articolo una guida passo-passo con tutto l’occorrente per sapere come aprire un’azienda e lanciare un nuovo prodotto.

In particolare ti parliamo di:

  • Cosa serve per aprire un’azienda o lanciare un nuovo prodotto: dall’idea al modello di business.
  • Come aprire un’azienda in Italia: le tipologie di aziende giuridiche riconosciute.
  • Quanto costa aprire un’azienda: guida all’iter burocratico per aprire un’azienda.

Prevedi di aprire un’azienda o di lanciare un nuovo prodotto sul mercato e hai bisogno di supporto strategico? Improvia è qui per accompagnarti nel consolidamento della tua idea imprenditoriale: contattaci per una consulenza gratuita.

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Come aprire un'azienda e lanciare un prodotto: guida

Cosa serve per aprire un’azienda o lanciare un nuovo prodotto: dall’idea al modello di business.

Che tu voglia aprire un’azienda, lanciare una startup o un nuovo prodotto per la tua attuale impresa, il punto di partenza è lo stesso: l’idea di business.

Sicuramente un imprenditore o startupper ha già provveduto a fare le dovute analisi di mercato, studiare i competitor e le previsioni di crescita della sua idea, ciò che rimane è concretizzare il tutto. Vediamo come aprire un’azienda o lanciare un prodotto in 2 passi:

1. Valida tua idea di business: vuol dire verificare l’effettiva esistenza della coppia “cliente-problema/esigenza” cui fa riferimento il tuo prodotto o servizio.
Vale a dire: verifica se il problema che la tua idea di business risolve è effettivamente percepito e sofferto dagli utenti.

Per farlo, occorre indagare il mercato, cioè chiedere agli utenti se percepiscono tale problema e sono disposti a pagare per risolverlo. Per farlo puoi ricorrere a landing page, sondaggi di opinione, campagne di marketing.

Questo primo processo è spesso sottovalutato e saltato poiché richiede tempo e denaro, tuttavia, i benefici che porta sono diversi e molto importanti:

  • Riduce notevolmente il rischio di fallimento;
  • Raccoglie potenziali spunti per migliorare ulteriormente l’idea, definendo l’Unique selling Proposition (USP) della tua azienda o prodotto;
  • Permette di definire le tue 4P del marketing, cioè i pilastri calibrati in base al settore, l’azienda, le particolarità del mercato e del prodotto. Queste 4P sono: Prodotto, Prezzo, Posto (dove acquistare), Promozione.
  • Sollecita l’interesse dell’utente ed aiuta a definire il nostro target ideale detto “Buyer Personas”.

2. Una volta che abbiamo validato l’idea di business, bisogna stabilire un business plan, cioè un piano strategico ed un modello di business.

Il primo è un documento che racchiude tutte le informazioni chiave del nostro business: le previsioni sulla crescita, gli obiettivi di medio e lungo termine. Per un’assistenza dedicata al business plan puoi richiedere un appuntamento ai nostri consulenti per una consulenza gratuita: clicca qui.

Il modello di business invece è uno strumento che permette di avere chiaro, sintetico e in modo aggiornato, l’idea di partenza della propria impresa e cosa rende la propria attività capace di portarla avanti. Per costruire il modello più indicato ed efficace per le esigenze della tua idea di business puoi cliccare qui. 

Oltre a tali documenti, è fondamentale in questa fase definire anche la strategia di acquisizione clienti, che va scelta in base al target definito precedentemente e deve includere anche i canali attraverso cui raggiungerlo, il tono con cui comunicare con esso ed il funnel attraverso cui farlo passere per trasformarlo da contatto a cliente.

Cosa serve per aprire un'azienda: guida ai documenti per aprire un'azienda

Adesso che hai definito gli obiettivi, i mezzi e le finalità della tua idea di business per lanciare il tuo prodotto o aprire un’azienda, non rimane che definire che tipo di azienda tu voglia aprire: ognuna ha un inquadramento, caratteristiche ed obiettivi diversi. Vediamo insieme quali sono le forme giuridiche che un’azienda può avere in Italia.

Come aprire un’azienda in Italia: le tipologie di aziende giuridiche riconosciute.

Se la tua idea di business ha trovato un mercato ampio e favorevole, probabilmente sei intenzionato ad aprire un’azienda. Esistono diverse forme giuridiche con cui vengono identificate le imprese italiane davanti alla legge, e si dividono in due macro-categorie:

Società di persone: include le aziende s.n.c. e le aziende s.a.s.

Società di capitali: include le aziende s.r.l. e le s.p.a.

Le differenze principali tra i due gruppi stanno nel fatto che le prime sono organizzate con la forza lavoro derivante da soci e dipendenti, mentre le seconde si basano sul proprio capitale di partenza. Andiamo a vedere nello specifico ognuna delle 4 tipologie di azienda:

  1. Azienda s.n.c.
    Società in Nome Collettivo”, cioè un’azienda dove il guadagno dei i soci è correlato agli utili realmente guadagni dall’impresa; in caso di perdita non sarà possibile infatti spostare alcuna somma o utile.
    Per aprire questo tipo di azienda bisogna registrare un atto presso l’Ufficio delle Imprese che contenga le generalità dei soci, la ragione sociale, l’indicazione dei soci amministratori, l’oggetto sociale, l’indicazione della sede, i conferimenti di ciascun socio, la durata della società e le modalità di distribuzione degli utili e delle perdite.
  2. Azienda s.a.s.
    Società in Accomandita Semplice”, è caratterizzata dal fatto che ha due tipi diversi di soci: gli accomandatari e gli accomandati.
    La differenza tra i due è che i primi hanno maggiori obblighi e responsabilità verso l’impresa e sono gli unici che la possono rappresentare e figurare nella ragione sociale.
  3. Azienda s.r.l.
    Società a Responsabilità Limitata” è un’azienda di capitali che risponde alle obbligazioni sociali con il proprio patrimonio; il capitale minimo richiesto per aprire una s.r.l. ammonta ad almeno 10.000 euro.
  4. Azienda s.p.a.
    Società Per Azioni”, ha più autonomia patrimoniale rispetto alla s.r.l..
    I soci di un’azienda S.p.a. diventano tali acquistando le azioni ma non hanno alcun potere amministrativo. Nel caso di perdita di capitale, bisognerà ridurre il capitale fino alla soglia minima di 120.000 euro oltre la quale la società dovrà essere trasformata in una s.a.s.

A queste va aggiunta un’ultima possibile forma giuridica da poter far assumere alla propria idea di business: la cooperativa.

La Cooperativa è caratterizzata dal fatto di essere un’azienda a capitale variabile, dove i soci possono partecipare apertamente al capitale.  Per aprire un’azienda cooperativa bisogna avere 9 soci e aver fatto un atto pubblico. Questo tipo di azienda non ha finalità di lucro ed offre ai loro soci delle prestazioni o dei servizi a prezzi vantaggiosi.

Come aprire un'azienda: le tipologie di aziende che puoi aprire in Italia

Adesso che sai tra quale opzioni puoi scegliere per aprire la tua azienda, puoi confrontarti con i tuoi soci e appena deciso, passare alla parte più impegnativa e a volte costosa per chi vuole aprire un’azienda o startup: l’Iter Burocratico.

Quanto costa aprire un’azienda: guida all’iter burocratico per aprire un’azienda.

A seconda della forma giuridica scelta per aprire la tua azienda, ci sono diversi requisiti e procedure burocratiche da dover soddisfare. Immaginando di aver a che fare con un’impresa commerciale, cioè un’azienda che vende prodotti o servizi, quello che occorre fare prima di dare il via alle proprie attività è:

  • Apertura della partita Iva.
  • Iscrizione al Registro delle Imprese.
  • Comunicare gli atti alla Camera di Commercio.
  • Inviare al Comune dove ha sede la nostra azienda l’avviso di inizio attività.
  • Aprire le posizioni di lavoro dipendente tramite INPS e INAIL.

Questi possiamo definirli come i passi basilari e genericamente richiesti quasi per ogni tipologia di azienda. A ciò vanno aggiunti inoltre i vari documenti specifici in base al settore, alla tipologia di attività, al luogo di avvio e al mercato cui ci si rivolge oltre che al mezzo scelto.

Per essere aggiornati e sicuri su tutti i documenti richiesti, il consiglio più valido e sicuro è di fare riferimento ai portali governativi o rivolgersi a consulenti aziendali che si dedicano al caso specifico della tua impresa.

Improvia è a disposizione per affiancarti nel processo per aprire la tua azienda o lanciare il tuo prodotto sul mercato. Per incentivare l’imprenditoria italiana, inoltre, vogliamo offrire a tutti i neo-imprenditori e startupper una prima consulenza gratuita!

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Ogni fase dietro la nascita di una nuova azienda o del lancio di un nuovo prodotto sul mercato prevede dei costi. Questi possono variare a seconda della dimensione dell’idea di business, delle infrastrutture necessarie, di quelle già a disposizione e al tipo di azienda scelta, in quanto come abbiamo visto ci sono aziende che richiedono un minimo di capitale.

Generalmente possiamo dire che per aprire un’azienda in Italia, la cifra più indicata per iniziare è intorno alle decine di migliaia di euro se si considera anche un eventuale affitto di un’immobile dedicato all’attività. 

Tali cifre non devono far vacillare il tuo spirito imprenditoriale: se la tua indagine di mercato è positiva e la tua idea di business validata, il tuo investimento iniziale si ripagherà in breve tempo. Per non parlare degli strumenti messi a disposizione dallo Stato e l’Europa per finanziare startup o aziende, aggiornati in ogni Legge di Bilancio.

Nell’ultimo anno è particolarmente rilevante il piano di transizione 4.0 per la digitalizzazione delle imprese di cui puoi sapere di più sui nostri canali social.

Come aprire un'azienda in Italia: guida ai costi e bonus per aprire un'azienda

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Alla prossima!

Armando Cignitti
Consulente aziendale e Fondatore di Improvia
mail. a.cignitti@improvia.it

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Photo credit: Anastasiia Chepinska, Lucas Blazek, Markus Winkler, Recha Oktaviani, Stellrweb, William Iven on Unsplash

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Armando Cignitti

Armando Cignitti

Consulente e Autore, da 22 anni aiuto Imprenditori e Professionisti ad incrementare il valore della propria attività sul mercato, attraverso un metodo di gestione e soluzioni per uno sviluppo aziendale stabile e sostenibile. Ho fondato Improvia per realizzare la "casa del miglioramento continuo" per tutti gli imprenditori, i loro collaboratori e i professionisti che vogliono migliorare le proprie abilità, porsi nuovi obiettivi, ottenere risultati misurabili e duraturi di crescita personale, aziendale ed economica.

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