“La mia azienda è piccola, vedo ogni giorno tutti i miei dipendenti”, credi sia questa la “gestione del personale”? Magari allo stesso tempo ti chiedi perché nonostante i tuoi collaboratori siano presenti in azienda, la redditività continui a calare. La risposta è solo una, devi rivedere la tua gestione del personale.

Da imprenditore, dirigente aziendale o manager le sfide nella gestione del personale in azienda, sia grande che piccola, si intrecciano con quelle di assolvere le specifiche operatività che spesso prendono il sopravvento. Questo accade perché molte imprese tendono a ricercare le soluzioni per scalare il fatturato, dimenticando quelle fasi basilari che lo rendono effettivamente possibile: la cura e gestione del personale addetto a farlo.

Negli anni, i vari confronti con i diversi imprenditori italiani in ogni settore, ci hanno spinto alla conclusione che spesso uno dei principali cambiamenti da apportare in azienda riguarda proprio la strutturazione di una migliore gestione dei collaboratori, dipendenti e personale vario. Raccogliendo quelli che sono gli accorgimenti più comuni da poter fornire a dirigenti e manager, vogliamo spiegarti di seguito i principali parlando di:

  • Cos’è e cosa significa “gestione del personale”
  • Come strutturare un modello di gestione del personale: tecniche, strumenti ed accorgimenti per gestire i collaboratori e i dipendenti in modo efficace

Hai mai pensato che il blocco della tua azienda non sia strettamente legato a cause esterne, ma trova la sua principale causa nella gestione interna? Di blocchi che minano la crescita della tua azienda ne esistono moltissimi e spesso nascosti, ecco perché abbiamo preparato una guida gratuita e senza nessun impegno che puoi consultare quando vuoi per abbatterli e tornare a scalare i bilanci.

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Gestione del personale in azienda: cos'è e perchè è importante

Cos’è e cosa significa “gestione del personale”: attività, ruoli e competenze per gestire il personale in azienda

Quando si gestiscono dei collaboratori, si ha l’opportunità di fare grandi cose per loro, per la società, per te stesso e per il tuo business. Allo stesso tempo però c’è anche la possibilità di poter danneggiare seriamente la loro carriera, e questo è un rischio reale che può danneggiare l’impresa: impiegati svogliati non producono risultati.

Da imprenditori, sappiamo bene che la componente più importante nel processo di acquisizione di un cliente è l’incontro di quest’ultimo con il “genio” delle vendite. Ogni azienda sa quale dei suoi manager o dipendenti sia “il genio”, cioè colui che riesce a vendere il prodotto più costoso, a convertire più velocemente i lead.. Insomma, nei sogni di ogni imprenditore, la sua azienda dovrebbe essere composta soltanto da fenomeni. Nella realtà ciò avviene molto raramente, e quel che si tende a fare in tali casi è isolare la figura più promettente delegandole unicamente questo compito.

Caso vuole che la maggior parte di tali figure siano dei manager, che come tali, per definizione, dovrebbero avere proprio il compito di “gestire” ( “to manage”). Da tali dinamiche possiamo intuire che aziende del genere non conoscano e non abbiano al proprio interno un modello di gestione del personale che permetta una crescita collettiva e del business per l’intera impresa.

Ma cos’è questa gestione del personale? In cosa consiste?

Gestire il personale non è una semplice attività, bensì l’insieme di quelle politiche, sistemi e pratiche messe in atto dall’azienda per guidare e valorizzare le prestazioni ed i comportamenti dei suoi collaboratori, tesi al conseguimento degli obiettivi condivisi.

Chiunque sia preposto a gestire persone in azienda, a prescindere dal ruolo professionale che ricopre, deve  avere competenze specifiche che gli permettano di essere preparato a dialogare anche con il collaboratore più problematico. Parliamo di competenze umanistiche, di comunicazione chiara e diretta, qualità di leadership, capacità di ascolto e di gestione del tempo, per riuscire a seguire ogni compito con le sue rispettive scadenze. A ciò va aggiunta la conoscenza di tecniche, strumenti e modelli utili ad ottimizzare la gestione del personale ad ogni livello aziendale, vediamoli insieme.

Come ottimizzare la gestione del personale

Come strutturare un modello di gestione del personale: tecniche, strumenti ed accorgimenti per gestire collaboratori e dipendenti in modo efficace.

Considerando che le piccole e micro imprese italiane non hanno una vera e propria divisione risorse umane, i suggerimenti che seguono valgono comunque per ogni azienda:

  • Condividere e formare i propri collaboratori sui valori, essere allineati sulla Vision e la Mission aziendali.
  • Instaurare un clima propositivo in ufficio: avere dipendenti motivati e proattivi è l’unico acceleratore sostenibile a lungo termine per un business.
  • Favorire il dialogo e il confronto interno in una dinamica di team: come detto prima, isolare “il genio” dell’azienda è una scelta apparentemente conveniente nel primo periodo, ma dannosa sul lungo. Infatti, se quella persona fosse messa a contatto con il resto del team, condividerebbe con loro il proprio modus operandi in una formazione informale ma continua, che ti porterà via via a scoprire nuovi “geni” tra le scrivanie dei tuoi uffici.

Non è tutto, Improvia ti da consigli aggiuntivi frutto dell’esperienza ventennale sul campo:

  1. Sfrutta l’entusiasmo: per quanto grande o piccola possa essere un’azienda, arriva il momento in cui entra qualcuno di nuovo. In questa occasione, stai accogliendo una risorsa maggiore di quanto tu possa immaginare: l’entusiasmo di un nuovo professionista in azienda va alimentato, perché arrivi a contaminare tutti gli altri!
    Ciò determina un aumento della qualità e della quantità della contribuzione da parte di ogni membro dell’azienda, facendo da acceleratore all’attuazione dell’agenda del tuo business. Di contro, se il nuovo arrivato si sentirà non accolto, non formato e non ascoltato, lo spirito di innovazione e la produttività del tuo team ne soffriranno sicuramente.
  2. Ascoltare il personale: anche se formi i tuoi collaboratori su come dovrebbero esser fatte le cose, non dimenticare mai di ascoltare le loro idee: ascoltandoli incoraggerai creatività e innovazione.
    In questo modo dimostrerai di valutarli come individui e non come semplici collaboratori e, in più, potrai ottenere spunti con l’opportunità di valutare modi migliori di fare le cose. Gestisci il dialogo come un feedback reciproco, lasciando in secondo luogo la gerarchia capo-impiegato.Non devi necessariamente accettare le loro idee per cambiare qualcosa, ma hai davvero bisogno di ascoltarle!
  3. Fissa obiettivi specifici
    Tu hai in mente un piano, un percorso da far compiere all’azienda per raggiungere l’obiettivo che ti sei posto nel tuo modello di business; ma i tuoi dipendenti lo conoscono? Gli hai chiarito che si procede per obiettivi? Quest’ultimi devono essere condivisi con ognuno di loro in modo chiaro e diretto, possibilmente in occasioni di gruppo per favorire la partecipazione e il senso di appartenenza, per poi riparlarne i dettaglio in incontri individuali.
  4. Non fare favoritismi
    Per un manager è sempre importante essere imparziale e trattare i collaboratori allo stesso modo
    Non mostrare favoritismi verso alcuni a discapito di altri. Così facendo eviterai di innescare una competizione per ottenere la tua attenzione che, al contrario di quel che tu possa pensare, non incrementerà la produttività ma danneggerà la qualità del tuo lavoro.
  5. Premia il team e l’individuo
    Fornendo degli obiettivi per gestire il personale, occorre che al raggiungimento di questi, il team o l’individuo che l’ha fatto venga premiato. Attenzione, non parliamo di bonus progetto, ma anche di un dialogo, una pacca sulla spalla. Non si tratta di favoritismi ma di supporto, e mentre da un lato appaghi l’animo del “vincitore”, dall’altro sproni i colleghi ad essere i prossimi.
    Man mano che le squadre portano più e più risultati complessivi, assicurati di riconoscere e celebrare il miglioramento della performance di tutta la squadra e continua a esaltare il successo dei membri più importanti del team.

Adesso che abbiamo condiviso degli accorgimenti su come migliorare la gestione del personale in azienda, ci teniamo a sottolineare che ogni impresa è unica: le regole generali fornite possono essere una prima base, ma per spiccare nel mercato dovrai essere in grado di innalzare il livello di tutto il tuo personale per raggiungere il risultato. Vuoi un supporto in questo processo? Qualcuno che ti aiuti a sollevare l’insieme? In Improvia possiamo esserti d’aiuto come esperti nella gestione e nel miglioramento delle tue risorse.  Possiamo parlarne in una consulenza gratuita:

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Alla prossima!

Armando Cignitti
Consulente aziendale e Fondatore di Improvia
mail. a.cignitti@improvia.it

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Photo credit: Anastasiia Chepinska, Lucas Blazek, Markus Winkler, Recha Oktaviani, Stellrweb, William Iven on Unsplash

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Armando Cignitti

Armando Cignitti

Consulente e Autore, da 22 anni aiuto Imprenditori e Professionisti ad incrementare il valore della propria attività sul mercato, attraverso un metodo di gestione e soluzioni per uno sviluppo aziendale stabile e sostenibile. Ho fondato Improvia per realizzare la "casa del miglioramento continuo" per tutti gli imprenditori, i loro collaboratori e i professionisti che vogliono migliorare le proprie abilità, porsi nuovi obiettivi, ottenere risultati misurabili e duraturi di crescita personale, aziendale ed economica.

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