Cosa la crescere la tua azienda: gli impiegati, i bilanci o l’imprenditore? Nulla di tutto ciò. Nessuna impresa è tale senza una leadership aziendale. Questa qualità è spesso sconosciuta nel nostro Paese, confondendo “leadership” con “autorità e controllo” dell’azienda e di chi ne fa parte. Se cosi fosse qualsiasi imprenditore sarebbe un Leader e qualsiasi azienda avrebbe successo.

La realtà dell’imprenditoria italiana è invece molto ricca, sì, di dirigenti capaci, la cui preziosa idea di business ha creato un’azienda, ma che non riescono mai ad evolversi in Leader per far prosperare il proprio business.

Infatti l’offerta che forniamo al mercato va aggiornata rispetto all’inizio, in quanto si rischierebbe di cadere nel famoso caso esempio di Kodak. Questo mostra cosa succede ad aziende affermate, colosso del XX° secolo, che si dimostrano incapaci di leggere in tempo utile il cambiamento nel suo mercato di riferimento, in questo caso la fotografia. Ecco perché oggi la Kodak  è estinta.

Cosa c’entra questo con la Leadership? Ecco, se ti sei chiesto questo è perché in Italia non si sa effettivamente cosa sia la Leadership aziendale. Per questo motivo nell’articolo ti spieghiamo:

  • “Cosa vuol dire Leadership aziendale?”
  • “La leadership aziendale a partire dal dirigente: perché devi essere un Leader e non un “Capo”

Perché ne parliamo?
Negli ultimi dieci anni grazie all’esperienza diretta sul campo, abbiamo notato più volte come spesso un’azienda si ritrovi bloccata nella sua crescita senza un Leader al suo interno ma con tanti “Capi”. Avevi mai pensato all’esistenza di blocchi come questi, che minano la crescita della tua azienda?
Ne esistono moltissimi e spesso nascosti, ecco perché abbiamo preparato una guida gratuita e senza nessun impegno che puoi consultare quando vuoi per abbatterli e tornare a scalare i bilanci.

Torna a far crescere la tua azienda:
Scopri la guida gratuita

Tu vuoi essere un capo o un Leader? Se vuoi essere il cambiamento per la tua azienda continua a leggere.

Cos'è la leadership aziendale
Cosa vuol dire Leadership aziendale?

Sfatiamo una credenza diffusa: la leadership aziendale non è qualcosa che deve possedere solo il dirigente, ma può ed è preferibile che sia una qualità diffusa in ogni gradino della propria impresa.
Infatti questa qualità è qualcosa presente in chiunque, dal neonato allo studente, l’imprenditrice o l’autista.
Ciò perché leadership non vuol dire dirigere qualcosa ma avere lo spirito di perseguire degli obiettivi in modo costante, deciso e insieme ad altri.

Quest’ultimo aspetto in particolare è fondamentale nella leadership aziendale, poiché riesce a semplificare il lavoro e velocizzare i processi gestionali: la capacità di comunicare in modo chiaro e diretto è ciò che distingue un buon leader.
Se vuoi sviluppare anche tu questa qualità, ne abbiamo parlato sul nostro ultimo articolo sul Feedback e la comunicazione interna:

Vai all'articolo

La leadership aziendale che cos'è
È chiaro come, ad esempio, gli addetti al personale hanno ottime capacità di leadership, in quanto è fondamentale l’empatia, il rapporto interpersonale ed il voler bene ai propri collaboratori. Ciò faciliterà il clima dell’azienda, basti pensare ad una situazione tipo: se vuoi bene ad una persona, tendi a valutare le sue azioni positivamente e ad ascoltare i consigli più di buon grado. Ecco, nel momento in cui riesci a farti ascoltare in modo positivo diventi un esempio, un Leader che non ha bisogno di comandare per dirigere la sua azienda al successo.

Tuttavia se bastasse instaurare una comunicazione interna chiara, facendo più meeting ed incontri, ogni azienda riuscirebbe a scalare i bilanci e spiccare nel mercato. In realtà passare dall’essere un Imprenditore a diventare un Leader è un processo molto più sfaccettato e complesso, che non riguarda soltanto il rapporto con gli altri ma in primis con se stessi.

Diversi imprenditori che abbiamo  incontrato negli anni si mostravano sicuri del proprio business, dell’idea alla sua base e del successo del proprio piano, ma l’insicurezza interiore, spesso inconscia, condizionava gli esiti della propria attività in quanto non riuscivano ad affermarsi come Leader e la propria azienda rimaneva, come spesso accade, nella condizione di sopravvivenza perenne. Ciò crea un circolo vizioso, in quanto l’instabilità dell’azienda rende l’imprenditore ancora più insicuro del proprio operato, delle decisioni o perfino dell’operato dei suoi collaboratori.

Per uscire da queste situazioni, bisogna accettarsi con i propri limiti e lavorare su una considerazione oggettiva della propria situazione rispetto agli obiettivi postici, in modo da elaborare una visione che porti dei risultati concreti, ispirati e decisi. Dei risultati da Leader. Noi lavoriamo con le imprese per  spronare un’imprenditorialità italiana ispirata al modello di Leadership aziendale,  che porti un mindset nuovo ed oggettivo, in modo da far tornare le attività a crescere e distinguersi sul mercato: per questo vogliamo aiutarti a ritrovare la scintilla che ti ha spinto ad aprire la tua azienda con una consulenza gratuita per ritrovare la Leadership aziendale che è in te.

Prenota la tua consulenza gratuita

La leadership aziendale a partire dal dirigente: perché devi essere un Leader e non un “Capo”

Abbiamo detto che la Leadership aziendale rientra in tutti i gradini di un’impresa, ma il vertice rimane comunque il punto più visibile e quindi influente su cui puntare per sviluppare questa qualità.
Compiere il passaggio da imprenditore a leader segna la volontà e la capacità reale di portare l’impresa fuori dalla condizione di perenne sopravvivenza o artigianalità.
Essere un imprenditore è la scintilla che fa partire la macchina, ma per guidarla verso obiettivi certi e proficui, con tutto il team e le persone coinvolte, tramite periodi ed imprevisti mutevoli, richiede un Leader.

E’ certo che qualsiasi dirigente punta a “guidare la propria macchina verso obiettivi certi”, ma allora qual è la differenza dal Leader?

Le caratteristiche che distinguono un Capo da un Leader:

Quel che cambia tra i due ruoli non è cosa fanno, ma come lo fanno, il modus operandi che scelgono e come lo mettono in pratica. Vediamone gli aspetti principali:

  • Il capo dirige, dicendo ai collaboratori e subordinati cosa fare. Spesso lo fa intimorendo l’altro, pensando cosi di ottenere rispetto e ascolto.
    Ciò deriva dal credersi il più competente, perché “sa come si fa” a differenza degli altri; questa è una situazione che gli fa sentire il potere e non vuole che cambi, per questo non ha interesse a formare e diffondere il suo sapere nell’impresa. Ciò nonostante, continua a sfruttare chi lo circonda per la strategia che sta seguendo, ma non funziona: il singolo impiegato, infatti, non conoscendo la finalità della sua azione, non la può quindi ottimizzare in tal senso.
    Inoltre, spesso, l’impiegato o collaboratore non è nemmeno stimolato a fare un buon lavoro in quanto il Capo è solito prendersi i meriti ed i crediti dei lavori fatti.
  • Il Leader invece persegue sempre una strategia, ma il suo modus operandi la precede. La costruzione stessa di questa, parte dal confronto con i collaboratori e dipendenti, a cui chiede pareri, punti di vista e perfino approvazione.
    Questo perché il suo scopo è generare entusiasmo in loro, affinché ci sia un clima di lavoro sereno e funzionale che lavori come un “noi”  e non come un “io” debole ed isolato.
    Ovviamente il team del Leader viene anche istruito da lui stesso, in quanto è suo interesse formare tutti i partecipanti sul “come si fa” , promuovendo allo stesso tempo le singole qualità di ogni membro, che vengono appositamente riconosciute con i dovuti crediti.

Tu che clima hai instaurato nella tua attività: rientri nei criteri della Leadership aziendale o in quelli da Capo?  Ti accompagniamo in questo passaggio, aiutandoti a sviluppare queste qualità per far tornare a crescere la tua azienda: prenota la tua consulenza gratuita ed escine da Leader.

Contattaci

Per non perderti altri accorgimenti e informazioni utili, iscriviti alla newsletter qui sotto e potrai rimanere aggiornato ad ogni nuova pubblicazione.

Alla prossima!

Armando Cignitti
Consulente aziendale e Fondatore di Improvia
mail. a.cignitti@improvia.it
[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Richiedi subito la Consulenza Gratuita

CONTATTAMI

Photo credit: Anastasiia Chepinska, Lucas Blazek, Markus Winkler, Recha Oktaviani, Stellrweb, William Iven on Unsplash

Un metodo “chiavi in mano” che abbraccia la tua impresa e la tua famiglia.

ACQUISTA ORA
.
Armando Cignitti

Armando Cignitti

Consulente e Autore, da 22 anni aiuto Imprenditori e Professionisti ad incrementare il valore della propria attività sul mercato, attraverso un metodo di gestione e soluzioni per uno sviluppo aziendale stabile e sostenibile. Ho fondato Improvia per realizzare la "casa del miglioramento continuo" per tutti gli imprenditori, i loro collaboratori e i professionisti che vogliono migliorare le proprie abilità, porsi nuovi obiettivi, ottenere risultati misurabili e duraturi di crescita personale, aziendale ed economica.

Leave a Reply

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: