Una buona gestione del magazzino può essere una vera garanzia di successo per la tua azienda ma saperla attuare è tutt’altro che banale.

In questo Articolo stai per scoprire 3 Soluzioni per riuscire a organizzare il magazzino e renderlo sempre efficiente.

Prima di cominciare però vorrei identificare con chiarezza il problema in modo da averlo sempre presente.

Prevenire il problema ti permette di evitare stress infinito e soluzioni tappa buchi dell’ultimo minuto con conseguenti perdite economiche e di tempo:

Come organizzare il magazzino e renderlo sempre efficiente?

Come avviene il sovraccarico del magazzino? Perché le scorte di magazzino si accumulano e faticano a ruotare? Come posso evitare tutto questo?

Le cause possono essere molteplici e dettate dall’interno come ad esempio una crisi dell’area commerciale.

Oppure ancora la causa potrebbe essere la perdita di clienti, una gestione superficiale degli indici di rotazione ma c’è di peggio: possono intervenire anche fattori esterni!

La gestione magazzino può essere messa a dura prova di fronte ad avversari come la diminuzione non prevista della domanda, il cambiamento di normative specifiche legate al prodotto oppure l’ingresso nel mercato di nuovi concorrenti.

Tutti questi orribili eventi possono contribuire a bloccare il magazzino se si evita di ricorrere ad azioni correttive.

Vediamo ora insieme, qui di seguito, come evitare tutto ciò, come gestire al meglio il magazzino e renderlo sempre efficiente:

1. Gestione Magazzino: Organizzare e Gestire i Processi

organizzare magazzino: gestione magazzino e scorte di magazzino

Questa prima soluzione è sempre la più efficace da adottare.

Infatti non importa di quale prodotto si tratti se sarai in grado di adottare queste micro azioni correttive e di controllo eviterai sovraccarichi e ingombri nella gestione delle scorte di magazzino.

Il problema del magazzino fermo nasce prevalentemente da criticità gestionali interne all’azienda.

Se saprai risolverle alla radice allora avrai un enorme beneficio anche a livello di gestione magazzino.

Facciamo un esempio concreto:

Il titolare di una azienda che commercializza guarnizioni per l’automotive, facendo una supervisione nel reparto produzione e logistica, si accorge che un operatore ha fermato il lavoro di confezionamento assegnatogli, per mancanza di disponibilità delle Scatole Kit in preparazione per il cliente.

Allora, convoca il Responsabile facendogli notare che sarebbe opportuno trovare il modo di organizzare tutto il materiale necessario per il confezionamento dei i clienti in lavorazione almeno il giorno prima, in modo che i ragazzi non debbano fermare il lavoro e girare per il magazzino interferendo sull’efficienza costi/tempi di preparazione.

Il Responsabile si giustifica dicendo di “non avere i tempi di creazione scatole” per stimare i quantitativi necessari da pre-ordinare.

Il titolare gli suggerisce di prendere il tempo anche con un orologio (in quel momento esatto) per fare una media… La soluzione del momento diventa quella di far assemblare le scatole impiegando il sabato pagando straordinari…

Inoltre, è stata creata la percezione nel team di “mancanza di personale” e un senso di disorganizzazione che incide sulla motivazione…oltre ai costi dell’inefficienza a stipendio del “Responsabile”, e di reputazione per i ritardi sul cliente!

E’ quindi importante tenere un occhio sempre aperto e vigile verso i processi interni e al management.

E’ tipico di molte piccole aziende subordinare l’attenzione di tutte o quasi le funzioni aziendali alla fase produttiva o alla domanda del mercato senza considerare tutto il resto.

gestione magazzino: organizzare magazzino e scorte di magazzino

Avere una buona gestione magazzino significa anche avere tutte le aree aziendali che comunicano al meglio:

Il commerciale vende, l’amministrazione incassa, l’imprenditore è preso con le banche però… il magazzino si ferma e accumula debito.

Se è così significa in realtà che il commerciale sta vendendo troppo poco, che l’amministrazione non sta incassando e che l’imprenditore è in banca a negoziare prestiti invece che chiudere fidi.

I reparti sono slegati o in conflitto tra di loro e manca una pianificazione efficace.

Ora capisci quanto la gestione magazzino è utile?

Non si tratta solo di ottimizzare le scorte: organizzare il magazzino al meglio si riflette su tutta l’azienda.

Inoltre, è un ottimo termometro per misurare la temperatura dei vari reparti aziendali, se ci sono dei malumori o se sono presenti delle zone con malfunzionamenti adesso te ne accorgerai subito e potrai agire di conseguenza.

Ecco perché organizzare il magazzino vuol dire come diretta conseguenza dei fatti avere un magazzino efficiente!

Questa fotografia semplifica brutalmente il fatto che poi si vadano a cercare le soluzioni dalle parti sbagliate:

Spesso accade che si va a chiedere in banca maggiore liquidità con il nefasto risultato di avere solo un ulteriore indebitamento e aumento degli oneri che si mangiano gli utili.

Si aggiungono poi i costi della merce invenduta che appesantiscono ulteriormente la già difficile situazione.

Ora sai che per evitare tutto questo è sufficiente rendersi conto realmente che per un corretto funzionamento dell’organizzazione servono le capacità di chi è responsabile dei vari ruoli e funzioni.

Così farai in modo di evitare un magazzino ingolfato che rende obesa l’impresa.

2. Gestione Magazzino: Promo e Smaltimento Scorte

gestione scorte magazzino e organizzare magazzino

Se sei arrivato a leggere fin qui è probabile che tu stia pensando:

“Molto bene, quello che ho letto nel punto uno è sacrosanto ma quando mi trovo di fronte ad una crisi imprevista e a tutta una serie di fattori esterni le cose si fanno dannatamente più complicate! Come dovrei comportarmi in questi casi?”

Vero! Quando le cause sono prevalentemente esterne all’azienda la faccenda è diversa:

Una crisi improvvisa o l’arrivo di un nuovo competitor sono eventi imprevedibili e anche se la gestione dei tuoi processi interni è ormai perfettamente organizzata, è probabile che dovrai comunque smaltire le scorte.

Non importa se produci materiale per l’edilizia, cristalli per automobili o surgelati perchè questa situazione rimane problematica in qualunque settore.

La cosa migliore è far girare articoli basso-rotanti con promozioni e ribassi.

Per farlo al meglio puoi per esempio fornire questi articoli come bonus sull’acquisto di altri prodotti piuttosto che altre forme di incentivo.

L’idea vincente è quella di incassare nel minor tempo possibile e sopperire alla perdita improvvisa scaturita dall’evento imprevisto:

L’obbiettivo da tenere nel mirino è creare liquidità e decongestionare il magazzino il più in fretta possibile!

Viene da sé che diventa opportuno combinare la capacità di identificare e rimuovere le criticità interne con la rivitalizzazione dell’offerta nelle situazione più complesse e bloccate.

Non solo: c’è un’ultima cosa assolutamente fondamentale e sulla quale insisto a focalizzare la tua attenzione!

Ricordi quando poco fa ho detto che questo genere di eventi sono imprevisti?

Ebbene è la verità, non puoi prevederli tuttavia c’è qualcosa che puoi comunque fare e cioè impostare una Procedura di Emergenza.

In questo modo nonostante tu non possa prevedere l’arrivo di un nuovo competitor sul mercato o di una crisi avrai una scorta di cartucce d’emergenza da sparare in questi casi, sempre pronta all’uso.

3. Gestione Magazzino: Smobilitazione Temporanea

Questa terza e ultima modalità è abbastanza innovativa e può essere adottata per alleggerire il peso finanziario dovuto alla gestione magazzino.

Inoltre, si alleggerisce anche il rischio legato alla necessità di avere un magazzino importante.

È una sorta di smobilitazione temporanea attraverso strumenti e veicoli di banche.

Vediamo di capire meglio nel dettaglio cosa si intende nel concreto:

La banca in questione acquista i semilavorati dell’azienda per tutto il periodo della lavorazione dando mandato al produttore di completare il processo produttivo.

Un esempio è Credit Argicol Cariparma e Gennari del Gruppo Granarolo che produce prosciutti:

Il vantaggio di questa operazione è enorme: vendere il magazzino, continuare a gestirlo e deconsolidare il magazzino dal bilancio.

Così aiuterai ad aumenterai il capitale circolante netto dell’impresa.

Infine, la cosa più determinante è che eviterai di essere aggredito dai creditori in caso di fallimento.

Si tratta di una vera alternativa ai finanziamenti ottenuti dovendo dare in garanzia il proprio magazzino.

Questo era l’ultima soluzione per la gestione magazzino e anche questo articolo volge al termine ma prima di salutarci lascia che ti chieda una cosa:

Che cosa ne pensi di queste 3 Soluzioni? Le conoscevi già tutte oppure hai scoperto qualcosa di nuovo?

Fammelo sapere scrivendo la tua esperienza: potrebbe essere utile a qualcun altro.

Per oggi è tutto, un saluto e se non sei ancora iscritto alla Newsletter di Improvia puoi farlo comodamente da qui sotto: verrai aggiornato ogni volta che sta per essere pubblicato un nuovo Articolo.

 

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Armando Cignitti

Armando Cignitti

Consulente e Autore, da 22 anni aiuto Imprenditori e Professionisti ad incrementare il valore della propria attività sul mercato, attraverso un metodo di gestione e soluzioni per uno sviluppo aziendale stabile e sostenibile. Ho fondato Improvia per realizzare la "casa del miglioramento continuo" per tutti gli imprenditori, i loro collaboratori e i professionisti che vogliono migliorare le proprie abilità, porsi nuovi obiettivi, ottenere risultati misurabili e duraturi di crescita personale, aziendale ed economica.

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